Primarie Pd, i tre sfidanti in tv senza scintille: FOTO-VIDEO. Letta: fiducia dopo primarie Pd
Faccia a faccia tra i tre candidati delle
primarie del Partito Democratico. Un minuto e mezzo massimo a risposta
scandito da un countdown. Renzi attacca sulle privatizzazioni: "Evotare
il compro oro dei beni dello stato". Tutti d'accordo sulla patrimoniale.
Stipendi, Renzi 'il più povero'
LETTA: VOTO DI FIDUCIA DOPO LE PRIMARIE PD
Roma, 29 novembre 2013 - Faccia a faccia su Sky per i tre candidati alla segreteria del Pd. Il confronto tra Cuperlo, Renzi e Civati,
questo l'ordine in cui hanno risposto alle domande, è avvenuto
all'Arena di X Factor, poco fuori Milano. Dopo una breve presentazione
da parte del conduttore-arbitro Gianluca Semprini, il dibattito ha preso
vita. I tre avevano un minuto e mezzo massimo per
rispondere alle domande. Al termine del confronto Renzi, Cuperlo e
Civati si sono salutati con pacche sulle spalle e hanno ringraziato i
rispettivi supporters.LETTA: VOTO DI FIDUCIA DOPO LE PRIMARIE PD
"Come si compoterà il prossimo segretario del Pd in occasione della verifica di governo programmata per dicembre?", è la prima domanda che Semprini ha posto ai tre candidati. "Il governo deve mettere al centro il dramma del Paese. Ci sono milioni di persone che non ce la fanno più. Bisogna intervenire subito con azioni mirate contro la crisi. Al primo posto il lavoro", ha risposto prontamente Cuperlo. La parola è passata poi a Renzi: "Oggi c'è anche Berlusconi all'opposizione, e ha sette vite come i gatti. Il governo deve uscire dalla sindrome della paura degli altri. Bisogna cambiare subito la legge elettorale. Rilanciare il lavoro, la ricerca, lo sviluppo. E ridare un minimo di speranza e passione agli italiani. Il governo Letta siamo noi, il Pd, più altre tre o quattro partitini. Non dobbiamo farlo cadere." "Dobbiamo cambiare la legge elettorale. Poi dobbiamo tornare al voto, nella primavera 2014, per creare un governo politico senza ricatti", ha detto infine Civati.
VOTO - "Spingeremo le persone verso le urne", ha detto Civati, alla domanda se queste primarie possono essere un fallimento. "Penso che almeno due milioni di persone andranno a votare", ha risposto Cuperlo, "spero di prendere il 51% di voti", ha aggiunto il sindaco fiorentino. (VIDEO)
PRIVATIZZAZIONI - Renzi non è contrario alle privatizzazioni in via di principio, ma bisogna evitare il "compro oro" dei beni dello stato. "In questi venti anni alcune privatizzazioni vergognose, Telecom per non fare nomi... Il problema non è oggi dire vendo questo e quest’altro... Prima di partire sulle privatizzazioni o sulle dismissioni, poniamo il vero problema dell’Italia: alimentare la crescita, cambiare il modo di concepire l’economia in questo paese". "Spingere le privatizzazioni dove sono state spinte ha prodotto danni e guasti", ha assicurato invece Cuperlo. Secondo Civati invece "prima di parlare di privatizzazioni bisogna parlare di concorrenza leale, questo deve essere uno dei primi punti sui quali insistere a partire da un tema come il conflitto di interessi".
STIPENDI - Si passa poi agli stipendi. Matteo Renzi è il più povero: "4300 euro netti al mese per 13 mensilità" è il suo stipendio mensile. "E m'hanno rubato pure la bicicletta", sdrammatizza. A pari merito Pippo Civati e Gianni Cuperlo. "Il mio stipendio è uno stipendio da parlamentare, un terzo lo do al partito. Quindi a me rimangono circa 8mila euro ma vivo a Roma. Questa è la cifra, non ho nessuna reticenza a dirlo. E la si può rivedere". Anche per Gianni Cuperlo stipendio da parlamentare "da sette anni. E casa in affitto" ha spiegato.
BERLUSCONI - Semprini ha toccato poi il tema Berlusconi, "pensa che l'avversario del Pd sia ancora lui", ha domandato il conduttore. "Mi auguro di no per il futuro della democrazia", ha risposto prontamente Cuperlo. "Non lo so, è vent'anni che Berlusconi ci detta l'agenda", ha affermato Renzi. "Berlusconi sarà ancora il nostro avversario. Ci sarà 'Berlusconi e eredi’, ‘Berlusconi e figli', ha ironizzato invece Cuperlo. "Noi facciamo le primarie, loro faranno le ereditarie tra Marina e Barbara”. E quando gli si fa notare che Marina Berlusconi ha già detto di non volere scendere in campo: "Fanno sempre così, ma poi alla fine… Non mi fido di Alfano, è stato l’uomo delle leggi ad personam, del lodo Alfano. Anche se si è dimenticato della personam, ora dice che sono cugini, cugini di campagna, della campagna elettorale". (VIDEO)
SPENDING REVIEW - Renzi ha chiesto di mettere online i bilanci di tutte le amministrazioni pubbliche e non ha risparmiato critiche al commissario per la spending review Cottarelli. "La spending review non si fa con un tavolo di lavoro, non importa un commissario che viene dal’Fmi, basta uno studente”, ha detto al confronto su Sky. "Basta mettere online tutte le spese, mi deve dire tutto voce per voce. Questo elenco immediatamente produce nei cittadini un effetto di controllo sociale", ha detto. "Tagliamo i doppi o tripli incarichi, andiamo a colpire le vere aree di privilegio, ma non tagliamo in modo indiscriminato la spesa come abbiamo fatto in questi anni", ha detto invece Cuperlo. "Si fa sempre una riflessione sui Comuni ma invece sono le spese centrali dello stato" quelle che pesano di più e vanno tagliate, ha commentato invece Civati. (VIDEO)
DISOCCUPAZIONE FEMMINILE - Ai tre candidati viene chiesto di guardare in camera e dire cosa prometterebbe a una donna che vuole un lavoro e costruirsi una famiglia e una vita stabile. "Non prometto perchè hanno promesso in troppi", ha affermato Renzi. Più concreto Cuperlo, che opterebbe per una legge sulla parità di salario tra uomo e donna.
VOTO AL GOVERNO LETTA - L’ala sinistra del Pd si è diviso sul voto da dare al governo. Pippo Civati dà a Enrico Letta un voto "insufficiente". Gianni Cuperlo invece propende per "un giudizio più che sufficiente". Positivo anche il giudizio di Renzi: "I sei mesi passati sono stati sufficienti. I prossimi saranno ottimi perchè gli daremo una mano tutti noi insieme". (VIDEO)
COPPIE OMOSESSUALI - Pippo Civati è per la totale uguaglianza per le coppie, gay e non, ed è favorevole all’affido o all’adozione a favore delle coppie gay. Dello stesso avviso Gianni Cuperlo che chiede anche una modifica della legge 40 sulla fecondazione assistita. Piu’ “timido” è invece Matteo Renzi su questi temi anche se dice sì alla legge sull’omofobia, ad una civil parnership e alle garanzie, con buon senso, di affido di un bambino anche tra coppie omosessuali.
CASO CANCELLIERI - "Io non mi candido per cambiare un ministro, io vorrei cambiare l’Italia. Trovo però vergognoso che la condizione di un carcerato dipenda da se ha il numero di un ministro nella sua rubrica", ha affermato il sindaco di Firenze sul recente caso Cancellieri. Netto il giudizio di Pippo Civati che ha confermato che chiederebbe la mozione di sfiducia per il ministro. Gianni Cuperlo ha spiegato invece che "non tocca a noi la mozione di sfiducia ad un ministro del nostro governo". (VIDEO)
I PANTHEON - Enrico Berlinguer e Rosa Parks per Gianni Cuperlo, lo scomparso sindaco di Incisa Meme Auzzi, “uno che non mi avrebber mai votato ma che rappresentava quello che è il nostro partito” e Primo Mazzolari per Matteo Renzi, il nuovo sindaco di New York e Maria Carmela Lanzetta (“cito due persone che stanno benissimo”) che “starà in direzione con me” per Pippo Civati. Sono questi i personaggi dei rispettivi pantheon dei tre candidati alla segreteria del Pd.
APPELLI FINALI - Si è rivolto ai ragazzi, ai ventenni, Pippo Civati nel suo appello finale del confronto tv tra i candidati alla segreteria del Pd. “Il mio è un Pd degli elettori, dei ragazzi e delle ragazze di questo paese. Saremo con loro per cambiare le cose in profondità", ha detto. "Il mio è un Pd che prova a dare una parola strana all'Italia, la parola speranza", ha concluso invece Renzi. Un richiamo ai valori della sinistra quello di Cuperlo, "la responsabilità della nuova classe politica è quella di ridare dignita’ e prospettiva al paese".
Il primo parziale responso del voting di Sky alla domanda 'chi ti sta convincendo di piu'?' ha premiato Renzi con il 49% dei voti, a seguire Civati con il 36% e infine Cuperlo con il 14%.
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