Silvio Berlusconi è stato condannato in via definitiva, il titolo
onorifico di Cavaliere, attribuitogli nel 1977 è una qualifica che non
ha il diritto di avere per rispetto a coloro che portano questa
onorificenza con orgoglio e dignità di cittadini esemplari dello Stato
Italiano.
Il Prefetto di Milano, Francesco Paolo Tronca ha a dichiarato al
FattoQuotidiano che "il quadro complessivo non è chiaro, bisogna
approfondire, devono essere messi a fuoco aspetti giuridici e
procedurali". La legge sull'attribuzione e la revoca del cavalierato
invece, è molto chiara a proposito dei meriti richiesti e la perdita
degli stessi. La norma stabilisce che per quanto riguarda i meriti,
l'aspirante Cavaliere deve dimostrare di "aver avuto una specchiata
condotta civile e sociale" e di aver "adempiuto agli obblighi
tributari".
A fine di verificare i requisiti per la concessione o la revoca, il
Prefetto deve rivolgersi alla Camera di Commercio, all'Ispettorato del
Lavoro ed alla Guardia di Finanza.
Come è noto, il sig. Silvio Berlusconi è stato condannato per frode
fiscale con sentenza definitiva passata in giudicato, la notizia è
certamente di dominio pubblico e non necessita alcun tipo di
approfondimento di aspetti giuridici o procedurali !
La legge è chiara in merito alla revoca: "incorre nella perdita della onorificenza l'insignito che se ne renda indegno".
E' ora che il Prefetto Tronca si prenda le responsabilità del ruolo
pubblico ed Istituzionale che ricopre provvedendo immediatamente alla
procedura di revoca del titolo onorifico di Cavaliere nei confronti del
Sig. Silvio Berlusconi.
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