Il paese passato e influenze future
Normalità significa
soprattutto stabilità familiare e difesa dell’ordine in cui occupare un
ruolo deterministico di peso economico. È difficile accettare che dopo
il progresso, questo paese sia <<normale>>, al determinismo
all’istinto primordiale d’espansione. Il passato
<<normalizzazione>>, verso il classismo fino promuovere una
sterilizzazione culturale per le vite inferiori. Da persone orbitanti
intorno ai centri morali. Tutto ruota intorno
al potere, segnato da una partecipazione collettiva. L’”umiltà” del
male, efficace e seducente. Fatta da dirigenti, imprenditori, accattoni e
da un sottobosco di funzionari. Qui il protocollo di Kyoto per il
riscaldamento globale basta un led o una lampada alogena. Salvo gli
stessi fare cementificazione, consumo d’energia, filiera lunga e
sprechi: impronta ecologica altissima. Come certe associazioni
culturali, molto vicine alla macchina amministrativa, che servono a
camuffare e a restituire un’immagine della realtà distorta. Una sorta di
specchi deformanti.
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