giovedì 31 ottobre 2013




Maugeri  (ANSA) - C'è chi propone un 'veg cappuccino' per iniziare in salute la giornata e chi invita gli amici e le persone care per mettere in tavola la sua passione per il cibo sano e l'amore senza fine per gli animali. Il primo novembre si celebra la 'Giornata mondiale vegana', un appuntamento che in Italia riguarda gli oltre seicentomila che hanno abbracciato questa scelta alimentare e di vita: come Paola Maugeri, vj nota di Mtv, voce amatissima di storica del rock su "Virgin radio", scrittrice e mamma a tempo pieno. Vegana da 15 anni, vegetariana praticamente da quando è nata "perché era tutto scritto nel mio Dna", la Maugeri da sempre partecipa al World vegan day alla sua maniera: "E' una ricorrenza importante, una data che unisce - spiega - in cui tutti i vegani si impegnano a diffondere il loro pensiero. Io invito tutti a cena e faccio mangiare le cose buone di cui noi ci nutriamo". Verdure, legumi, cereali integrali e piatti in cui la fantasia si sposa alla perfezione con il gusto. "Io la mia scelta l'ho fatta in maniera del tutto naturale poco più che bambina - racconta - era paradossale che mi insegnassero ad amare gli animali e poi me li servivano sul piatto. Il mio è un approccio etico, sono contro lo specismo, gli animali sono fratelli non sudditi. Si parla della carne come di proteine nobili: ma come si fa che se vengono da un cadavere?".
   Testimonial di varie campagne veg, Paola Maugeri è stata anche protagonista del progetto (diventato documentario) 'la mia vita a impatto zero', in cui ha sperimentato prodotti locali e vegetariani, usando pannolini di mais biodegradabili e rinunciando a molte comodità come luce e gas, girando per Milano in bicicletta e sui mezzi pubblici, cercando di riflettere sul consumismo e il mercato che governano il pianeta. Ora è alle prese con un'altra fatica, un libro in uscita a marzo prossimo e garantisce "100% vegan". Una scelta, quella veg, che nonostante alcune resistenze, adesso incontra i favori anche degli onnivori e soprattutto di molti medici. "E' bene definirla alimentazione e non dieta - dice il professor Luigi Angrisani, presidente della federazione mondiale per la chirurgia dell'obesità (Ifso) - la vegana essendo una filosofia, uno stile di vita, resiste a lungo. Poche le evidenze scientifiche per la cura dell'obesità mentre ci sono studi che le attribuiscono un ruolo preventivo nell'insorgenza di questa malattia e della sindrome metabolica purché sia correttamente bilanciata. Certo il vegano obeso è un' eccezione rarissima". Comunque le diete "povere di carne ed in particolare di grassi saturi animali e ricche di fibre, sono in grado di prevenire alcune malattie in maniera significativa" aggiunge il professore che consiglierebbe questa scelta anche ai ragazzi. "Direi proprio di si, in linea di massima ridurre significativamente i cibi di origine animale può fare solo bene alla salute e probabilmente aiuterebbe a prevenire il sovrappeso e l'obesità".
   Intanto per il world vegan day anche in Italia tante le iniziative. A Milano presso il locale Balubà ci sarà la prima esposizione della mostra fotografica V.I.P. Vegan Interesting People: più di 400 volti immortalati dai fotografi del celebre team "Obiettivo Vegano", Yuri Vazzola ed Eugenio Marongiu, per un totale di 1200 scatti. L'iniziativa vuole mostrare che i vegani sono (oltre che umani) tanti e diversi fra loro. Una grande gallery per far vedere che lo stile di vita vegan è abbracciato dalle persone più disparate. Tra queste le foto di vegani celebri come Red Canzian e la stessa Maugeri. L'associazione vegani onlus invece ha lanciato la campagna 'veg cappuccino day': per il primo novembre un invito a tutti i bar ad usare latte vegetale e ingredienti cruelty free. Chi sceglie veg non vive in bianco e nero, ma a colori.
Giorgio NapolitanoRe Giorgio
Giorgio Napolitano

Napolitano a corte Palermo, pronto ma limiti conoscenza

Sottolinea 'i limiti delle sue reali conoscenze' sul capitolo di prova testimoniale ammesso

"Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha indirizzato una lettera al Presidente della Corte d'Assise di Palermo con la quale ha sottolineato che sarebbe ben lieto di dare, ove ne fosse in grado, un utile contributo all'accertamento della verità processuale, indipendentemente dalle riserve sulla costituzionalità dell'art. 205, comma 1, del codice di procedura penale espresse dai suoi predecessori".
E' quanto riferisce una nota diffusa dal Colle. "Il Presidente - si precisa - ha nello stesso tempo esposto alla Corte i limiti delle sue reali conoscenze in relazione al capitolo di prova testimoniale ammesso".
19:05LStabilità:Sacccomanni,no norme contanti 18:58Alitalia:Lufthansa,no ancora aiuti Stato 18:51Mo: Israele decide 5.000 nuovi alloggi 18:26Donna cade in un cimitero, terzo caso 18:22"Innovatori", Grasso non ascolti Giunta 18:20Spread Btp chiude in calo a 246 punti 18:09Jolly Nero:parenti vittima,Torre sicura? 18:08Gb: Carlo confessa, fumato a 11 anni 18:05Ilva: Procura, in 18 anni mega-discarica 17:57Pubblicato clip Pussy Riot, no a licenzahttp://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2013/10/31/Jolly-Nero-parenti-vittima-Torre-sicura-_9551164.html
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Il sito Internet dell'Agenzia ANSA - Notizie, foto, video e approfondimenti su: cronaca, politica, regioni, mondo, ... Dal 6 novembre coinvolti 8mila bambini in Umbria e Marche .... L. elettorale: Letta, Parlamento ascolti Napolitano .... Una rassegna dei video più curiosi e divertenti degli ultimi sette giorni realizzati dai reporter ...
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http://www.signoraggio.it/vaccini-e-autismo-ulteriori-evidenze-shock-per-i-vaccini-derivati-da-feti-umani-abortiti/

I vaccini provocano autismo: i peggiori sono i vaccini derivati da feti umani abortiti




 

Helen Ratajczak, ricercatrice della Boehringer Ingelheim Pharmaceuticals, ha recentemente sollevato un vivace e turbolento dibattito tra chi discute il problema delle relazioni vaccino-autismo pubblicando un suo studio di revisione sulla ricerca sull’autismo, di cui abbiamo diffusamente dato notizia in questo articolo.. Si tratta di una nuova revisione di studi che esamina le varie cause ambientali dell’autismo, tra cui i vaccini e i loro componenti. Un elemento messo in luce, e che sembra essere sfuggito ai più è l’uso di cellule embrionali abortive nella produzione di vaccini.
La CBS News ha riportato: “La Dr. Ratajczak riferisce che quando i produttori di vaccini hanno dovuto eliminare il thimerosal dai vaccini (con l’eccezione dei vaccini contro l’influenza che ancora contengono thimerosal), hanno cominciato a produrre alcuni vaccini utilizzando tessuti umani.
L’utilizzo di tessuti umani secondo la Ratajczak riguarda attualmente 23 vaccini.
Nel suo studio ha discusso l’aumento di incidenza dell’autismo in corrispondenza con l’introduzione di DNA umano nel vaccino MMR, e suggerisce che le due cose potrebbero essere collegate.
Le pagine della revisione contengono un dettaglio che difficilmente poteva passare inosservato, cinque parole che rivelano uno dei segreti più shoccanti di Big Pharma, delle aziende farmaceutiche cioè: “…allevato in tessuti fetali umani”
A pagina 70 si legge: “Un aumento aggiuntivo del picco di autismo si raggiunse nel 1995 quando il vaccino della varicella fu allevato in tessuti fetali umani”.
La maggior parte di noi è del tutto ignara che le cellule di cultura umana usate per allevare i virus dei vaccini derivano da feti abortivi da decenni ormai e chi li produce è ben felice che il pubblico continui ad ignorarlo, perché sa che questo non potrebbe essere accettato dalla gente sia per le ignote conseguenze per la nostra salute che per il credo religioso di molti.
Il vaccino contro la varicella non è l’unico prodotto in questo modo e, secondo il Sound Choice Pharmaceutical Institute (SCPI), i seguenti 24 vaccini sono prodotti usando cellule provenienti da feti abortivi e/o contenenti DNA, proteine, o frammenti cellulari di colture di cellule coltivate derivate da feti umani abortivi:
Polio PolioVax, Pentacel, DT Polio Absorbed, Quadracel (Sanofi)
Measles, Mumps, Rubella MMR II, Meruvax II, MRVax, Biovax, ProQuad, MMR-V (Merck)
Priorix, Erolalix (GlaxoSmithKline)
Varicella (Chickenpox and Shingles) Varivax, ProQuad, MMR-V, Zostavax (Merck)
Varilix (GlaxoSmithKline)
Hepatitis A Vaqta (Merck)
Havrix, Twinrix (GlaxoSmithKine)
Avaxim, Vivaxim (Sanofi)
Epaxal (Crucell/Berna)
Rabies Imovax (Sanofi)
La National Network for Immunization Information (NNII) ha pubblicato sul suo sito un articolo che spiega le motivazione dell’uso di feti umani abortivi per la produzione dei vaccini e fa una piccola storia di questa “tecnica”. L’articolo afferma che i feti in questione non sono stti abortiti con lo scopo di effettuare ricerca e produrre vaccini, né sono stati i biologi a praticare essi stessi gli aborti e si dilunga nello spiegare come sia difficile e complicato produrre questi farmaci:
“La produzione di farmaci biologici (per esempio vaccini, anticorpi, ecc) è molto più difficile di quanto sia quella di farmaci chimici (ad esempio, la penicillina o aspirina). Inoltre, alcuni vaccinii sono più complessi da realizzare rispetto ad altri. I batteri che vanno in vaccini batterici possono essere coltivati in semplici colture di laboratorio, ma la crescita del virus richiede cellule viventi.
I virus non possono riprodursi da soli. Essi richiedono un ospite vivente in cui crescere, come gli embrioni di pollo, e le cellule da animali che sono cresciuti in coltura. Le aziende che producono i vaccini attualmente hanno poche opzioni per la cultura virale, a causa di valide ragioni farmaceutiche e per motivi di sicurezza. Per esempio, nel caso della varicella, il virus non cresce bene nella maggior parte delle cellule se non in quelle umane. Inoltre, le cellule umane sono da preferire perché le cellule derivate da organi di animali a volte possono portare virus animali che potrebbero danneggiare le persone”.
E’ assolutamente possibile preparare vaccini virali senza l’uso di cellule umane e animali, come prova l’attuale vaccino contro l’epatite B che usa cellule di lieviti. Perchè quindi i produttori non lo fanno, optando invece per metodi più controversi? Sospettiamo che ci sia uno scarso incentivo per i produttori di vaccini a sviluppare nuove tecniche dal momento che possono già fruire di quelle esistenti e che solo quando la verità diventerà più conosciuta con il conseguente spettro di un possibile calo dei loro profitti a tuffo si vedranno costretti a trovare nuove metodologie.
L’impatto che la diffusione della notizia che molti vaccini sono derivate da cellule fetali abortive avrà è potenzialmente enorme, dato il gran numero di persone che si definiscono “Per la Vita”. Per loro scoprire che un vaccino contiene il DNA di feti abortiti è come per un musulmano scoprire che i vaccini sono derivati dal maiale ed è ovvio che saranno scioccati e indignati di venire a sapere che ai loro bambini sono stati segretamente somministrati vaccini contenenti DNA, proteine​​ o detriti cellulari provenienti da colture di cellule derivate da feti umani abortiti.
E non stiamo parlando di una piccola parte di popolazione, alla quale dobbiamo aggiungere chi è preoccupato della cosa, non per motivi etici e religiosi, o non solo per essi, ma anche per le possibili, e forse ancora sconosciute, conseguenze pericolose sulla salute delle nuove generazioni di bambini.
Ci poniamo quindi alcune semplici domande: possibile che tutto questo non preoccupi e non interessi nessuno? Perché un silenzio così sordo su un tema così grave? Possibile che abbia così poca importanza sapere quale tipo di proteine umane, DNA, sostanze chimiche e tossine possano essere contenute in prodotti che iniettiamo nei nostri neonati, nei nostri bambini…. quanto di più sacro dovremmo avere? Può il profitto davvero giustificare anche questo?
Fonte articles.mercola.com – Traduzione da emergenzautismo.org – Via dionidream.com
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CI SEGNALANO QUESTA INIZIATIVA DEL GOVERNO... PER CHI FOSSE INTERESSATO


foto di Bruno Comizzoli.
https://www.facebook.com/beppegrillo.it?hc_location=stream
Colossale figura di merda di Letta e di tutto il Governo. L’on. Alessio Mattia Villarosa li sbugiarda e li sputtana tutti in Parlamento !! Grandioso, non perdetevhttp://blogdieles.altervista.org/colossalefiguradimerda/elo !! (in un paese civile basterebbe questo video per far cadere il governo).

Di solito, quando si mette in luce un paradosso che riguarda la fede, i cattolici hanno lo stesso atteggiamento che ha chi si sente offeso in quanto appartenente a un gruppo. E non c'è niente di più insensato, in termini di teleologia assoluta, di sentirsi parte di un gruppo quando si tratta della divinità, appunto, assoluta. Questo è accettabile forse da psichiatri, sociologi, ufologi e grafologi, ma non dai così detti "credenti" perché se credi non hai dubbi e se ti offendi, qualche dubbio ce l'hai.
È chiaro che si tratta di un atteggiamento "debole" perché se io faccio parte di un gruppo che apprezza, diciamo una banalità, il vino rosso, non sarò spinto da forti motivazioni se penso che dare dell'ubriacone a uno che beve vino rosso, o dire che si detesta il vino rosso significhi automaticamente colpire la "cultura del vino rosso" e me in prima persona.
Ma, tant'è, conscio del cilicio che dovrò sopportare e armato di un'indiscutibile vena masochistica, affronto il paradosso.
Il demonio esiste? Si dice di si e, d'altronde, se togliessimo il pepe al culo che mette l'idea dell'inferno, le chiese sarebbero deserte. Certo, noi possiamo condire le nostre scelte con un discorso logico, tanto più logico quanto più irrazionale è il suo presupposto, dicendo che no, non è la paura dell'inferno a muoverci, è bensì la nostra "spinta verso gli altri", ma in fondo è così che vanno le cose: si prendono più iniziative per paura che per bisogno.
Il demonio è dipinto come un angelo caduto, creato da Dio ma poi ribellatosi. E d'altronde non si potrebbe ammettere un essere in competizione con il Divino, che esiste dall'inizio dei tempi, perché se così fosse si tratterebbe di un altro Dio, cattivo ma pur sempre Dio.
Dunque il Demonio ha a che fare con l'inferno, un luogo che gli si addice, in cui pare che Dio non metta nemmeno piede nonostante la sua onnipresenza.
Il Demonio vuole rubare le anime al bene, in competizione con Dio, egli cerca di sottrarre i buoni al paradiso inducendoli a peccare per portarli nel suo inferno.
Si potrebbe dire che Satana sia avversario di Dio.
Dio, a quanto si dice, potrebbe annientarlo, ma non lo fa, un po' perché gli piace la competizione, un po' perché, a quanto pare, Satana si è, come si usa dire, conquistato una posizione.
Dunque se un cristiano è buono va in Paradiso. Ma se è cattivo viene punito.
Da chi?
Da Dio .
E dove va? In un luogo specifico da Dio creato?
No, va in casa dell'avversario di Dio. All'inferno.
Ma non erano avversari? Cos'è questa combutta?
Satana dunque lavora per Dio, è una specie di carceriere per suo conto.
Ma allora se ne dedurrebbe che Satana non odia Dio, anzi, mette in pratica i suoi disegni. In una sorta di governo delle larghe intese, Satana elemosina qualche soddisfazione in cambio di una vita passata a studiare qualsiasi forma di dolore e di sofferenza.
Questo assolve Dio dall'essere causa egli stesso delle sofferenze della anime dell'inferno? Certo che no: il comandante è responsabile di tutti i suoi sottoposti, salvo considerare Satana non sottoposto ma pari grado di Dio. E qui il discorso si fa assai complicato perché dovremmo chiederci cosa sia la divinità e ammettere che esistono due dei, uno buono e uno cattivo. E allora Dio non manda i cattivi all'inferno, ma li abbandona, diciamo così, fuori della porta ed essi scivolano verso l'inferno perché è tutta discesa. Si attendono delucidazioni.https://www.facebook.com/natalinobalasz/posts/681498868534937
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10151964803225269&set=np.66641403.1376946386&type=1&theater&notif_t=notify_me

mercoledì 30 ottobre 2013


Mandano avanti Fonzie per far vedere che hanno fatto pulizia in casa, ma poi è tutto sotto al tappeto...



Lo fanno perchè glie lo avete permesso razza di lobotomizzati di destra e di sinistra e di centro, loro non fanno queste distinzioni la sera sono a cena insieme......




Aggiungi anche i nuovi giovani che parlano come i vecchi.

 7 miliardi di dementi di sicuro...



Foto

Quei 7 miliardi chiamiamoci pure lobotomizzati dementi.


Foto

Ma i dementi siamo noi, loro fanno quello che vogliono....https://www.facebook.com/michelepietrantuono.michaelrocknthunder

lunedì 28 ottobre 2013


https://www.youtube.com/watch?v=QcMJ_LlNhlA

Leopolda, Pif attacca Bindi e si appella a Epifani: ''Caccia via Crisafulli''

Dal palco della convention di Renzi, a Firenze, il conduttore e autore televisivo, Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif, attacca Rosy Bindi (''che aveva dichiarato di non sapere nulla di mafia''), eletta, appunto, all'Antimafia. Ma Pif attacca soprattutto Crisafulli, candidato a segretario del Pd di Enna. "Sarò retorico", attacca Pif, "ma come minchia fa il Pd ad avere uno come Crisafulli? Il partito democratico indirettamente era il partito di Pio Latorre". Poi l'appello a Epifani: ''Caccialo a calci nel sedere". Ed è stata quasi standing ovation


Alla fine la più normale di tutte era Elisabetta Canalis immortalata nel suo abitino da Wonder Woman, noto personaggio dei fumetti in predicato di tornare ad essere anche un serial televisivo. Ma ad Halloween la regola è che vale tutto quindi il fine settimana che precede il 31 ottobre soprattutto nel mondo anglosassone è stata l’occasione per ridurre al minimo le consuete regole di comportamento e lasciarsi andare al bizzarro.
Così non turba più di tanto una Kelly Brook vestita come damina del settecento, se non per il fatto che il trucco bianco riesce a renderla meno mozzafiato del solito. Ovviamente Paris Hilton abbigliata come una coniglietta in disarmo provoca più tristezza che un’impennata di ormoni.
La vera passione degli americani questo anno è stata far partecipare gli animali e così dai cani alle tigri festeggiare Halloween ha coinvolto tutti.






<p>Prevedere il futuro non è facile ma il suo talento è leggere la zampa</p>

Alla fine la più normale di tutte era Elisabetta Canalis immortalata nel suo abitino da Wonder Woman, noto personaggio dei fumetti in predicato di tornare ad essere anche un serial televisivo. Ma ad Halloween la regola è che vale tutto quindi il fine settimana che precede il 31 ottobre soprattutto nel mondo anglosassone è stata l’occasione per ridurre al minimo le consuete regole di comportamento e lasciarsi andare al bizzarro.
Così non turba più di tanto una Kelly Brook vestita come damina del settecento, se non per il fatto che il trucco bianco riesce a renderla meno mozzafiato del solito. Ovviamente Paris Hilton abbigliata come una coniglietta in disarmo provoca più tristezza che un’impennata di ormoni.
La vera passione degli americani questo anno è stata far partecipare gli animali e così dai cani alle tigri festeggiare Halloween ha coinvolto tutti.



<p>Un cane "in missione per conto di Dio"</p>
<p> </p>

Obama Should Emulate Reagan’s Cry For Nuclear Free World


Barack Obama
At a time when a record 47-million Americans live in poverty, when cities are going bankrupt, when 10 million jobless can’t find work and millions more are too discouraged to look, when the infrastructure is crumbling, when schools are running down, when bridges,roads and water mains need urgent repair, and when the AP reports four out of five Americans are in the financial soup, President Obama’s plan to spend $60 billion to refurbish an aging nuclear weapons arsenal is an obscene waste of tax dollars.
This president, who campaigns like a progressive and governs like a reactionary, is about to modernize a costly nuclear arsenal that President Ronald Reagan, in his shining moment, called “totally irrational, totally inhumane, good for nothing but killing, possibly destructive of life on earth and civilization”. Reagan sensibly called for “a world free of nuclear weapons” and met with Soviet Russia’s Gorbachev at four summit conferences between 1985 and 1988 to draw down missile and nuclear stockpiles.
Yet Obama appears hell-bent on updating the seven aging hydrogen bomb designs (why, oh, why, in the name of god, why?) that would require construction of costly new facilities when millions of American families can’t find decent housing and small businesses can’t find money to expand.! According to a report by Ralph Vartabedian of the Los Angeles Times, the new scheme “essentially violates the Obama administration’s pledge against developing nuclear weapons.” The reporter interviewed Philip Coyle, former head of the U.S. nuclear testing program no less, quoting him as saying the Obama plan “sends the wrong message to the rest of the world.”
It also puzzles a lot of Americans. A report by the Union of Concerned Scientists, Vartabedian writes, “raises new objections that the plan would require construction of unnecessary facilities and introduce untested combinations of parts inside the bombs—which could erode confidence in their reliability and safety.” (A polite way of saying, “Holy Hell, Look Out!”)
Speaking of safety, in an article titled “Nukes of Hazard” in the Sept. 30th issue of The New Yorker, Louis Menand writes, “most of the danger that human beings faced from nuclear weapons after the destruction of Hiroshima and Nagasaki had to do with inadvertence—with bombs dropped by mistake, bombers catching on fire or crashing, missiles exploding, and computers miscalculating and people jumping to the wrong conclusion. On most days (during the Cold War), the probability of a nuclear explosion happening by accident was far greater than the probability that someone would deliberately start a war.”
Yet, instead of destroying all nuclear weapons and calling upon the other members of the lunatic nuclear fraternity to do likewise, President Obama is setting the wrong example and raising the stakes of a nuclear accident that could far exceed the havoc that an accidental nuclear release is currently inflicting on Japan—and perhaps the rest of the world as well. Reviewing Eric Schlosser’s new book, “Command and Control,”(Penguin) Menand writes, there have been “hundreds” of incidents since 1945 “when accident, miscommunication, human error, mechanical malfunction, or some combination of glitches nearly resulted in the detonation of nuclear weapons.”
What’s more, “the more extensive, elaborate, and fine-tuned the nuclear-weapons system became, the greater its exposure to the effects of an accident,” Menand writes. “For the system to work,” he adds, “for the warnings to be timely, communications to be transparent, missiles to launch, explosives inside the warheads to detonate, and nuclear cores to fission—everything has to be virtually perfect. The margin for error is tiny. And nothing is perfect.” Also consider, if you will, that the new nukes will make those dropped on Japan look like cherry bombs.
To spend $60 billion on weapons that must never be used, and whose use Reagan warned can destroy civilization, is a horrific waste of taxpayers’ dollars when, as CNN Money reports, roughly “three quarters of Americans are living paycheck-to-paycheck, with little or no emergency savings.”
Menand warns not to give too much credit to Mr. Reagan for calling for an end to nuclear bombs, as he was only responding to pressure from the American public. Well, I think the American public would really prefer not to have nuclear weapons around today, just as polls show it wants out of the Middle East. President Reagan showed the way. If Obama goes through with this wild spending plan, the survivors may well refer to it as Obama’s Folly.


EU Foreign Ministers throw  a curve ball into the Iran nuke talks


Editors Note: This is a bit of a curve ball here, suggesting that the Zionist Lobby still have major assets under it's control to circumvent the trend away from sanctions as the nuclear talks proceed.  This is even more surprising in that the courts already ruled on cases being arbitrary and with no foundation. 
Of course Iran will be seeking to recover financial damages in those cases. But as damages would be paid by goyim, that traditionally is of no concern to your hard core Zionists.
This will certainly be a ongoing story and we will be looking to map out who the Israelis have used in this last ditch effort to keep the phony Iran nuke threat in play as it actually is a key component of their scam.
I thought this previous Gush Shalom letter below to the EU foreign ministers showed the flip side of the coin in terms of attitude. Peace groups like Gush Shalom have a total media black out here in the US, all part of the never ending psyops inflicted on the American people by you know who, and all of their helpers here...Jim W. Dean ]

Un bel sorriso

Alla fine la più normale di tutte era Elisabetta Canalis immortalata nel suo abitino da Wonder Woman, noto personaggio dei fumetti in predicato di tornare ad essere anche un serial televisivo. Ma ad Halloween la regola è che vale tutto quindi il fine settimana che precede il 31 ottobre soprattutto nel mondo anglosassone è stata l’occasione per ridurre al minimo le consuete regole di comportamento e lasciarsi andare al bizzarro.
Così non turba più di tanto una Kelly Brook vestita come damina del settecento, se non per il fatto che il trucco bianco riesce a renderla meno mozzafiato del solito. Ovviamente Paris Hilton abbigliata come una coniglietta in disarmo provoca più tristezza che un’impennata di ormoni.
La vera passione degli americani questo anno è stata far partecipare gli animali e così dai cani alle tigri festeggiare Halloween ha coinvolto tutti.






<p>Elisabetta Canalis, novella Wonder Woman, come il personaggio dei fumetti vince in bellezza ogni confronto</p>

Waking Up to the Holographic Universe

Humans are waking up and becoming divine spiritual beings, so goes the New Age mantra. How many of us are we really waking up, why are so many still asleep, what exactly is going on? Why are we able to overcome the holographic mind programming of our ancestors and becoming a fully self aware human?
As science peels back the tapestry of the heavens and exposes fundamental reality of what kind of hologram in which we exist, how does this new information change our existing myths? How do I become self aware, what should I change my mind about and what is going to happen to our society? I’m glad you asked.
Humanity is in a crisis, most humans are stuck in ancient myth yet we have developed every kind of technology and weaponized it turning everything lethal. Don’t eat the GMO vegetables, don’t breath the chem trailed laced air, don’t eat the radioactive tuna, don’t watch the poisoned television programming.
Technology has progressed at an unbelievable pace yet much of humanity are stuck in 4,000 year old myth. The innocuous analog amp meter hanging on the outside of your house, that spins slow to fast measuring current flow is now a ‘power’ meter of the elite, they can spy on you or even turn your power off remotely. Friendly technology turned ugly by evil minds, they did it because they could do it, they are applying their will against us.
Humans have big brains that are self aware, inventive, creative. They can be used for anything good or bad, a relative judgment we assign to things. Will we as a specie make it? I am not so sure and as a betting man I would say the odds favor more destruction.
I think a few of us will make it but it will at very great cost, more bloodshed then we have ever seen before. We are currently careening toward doomsday of our own making. What can save us from certain doom? You can’t save the world but you can save yourself, personal transformation is the key to your survival.
The Holy Book Isn’t
The crisis is a big brain crisis, humans have big brains and are using them for destructive purpose. We are the fascist planet of the Apes. We need an apocalyptic transformation of our minds. The crisis is forcing humanity to change. Will you change or be the dinosaur that goes extinct? It’s up to you. What are we going to do, pray to the war god for peace? That probably won’t work. We must rewrite our myths and remove the destroyer god from our minds, we must ditch the holy books that are driving our culture straight to hell.
Most people don’t realize that the Bible is a doomsday book and Christians are a death worshiping cult. The Bible teaches that history ends and everything gets destroyed by the savior god that comes back in a mode of vengeance. Sounds appealing to those under the spell. We worship death and think we are going to heaven.
Those in the cult are blinded by the memes, they can’t that their beliefs are causal to the destruction. Want hell to stop? Stop worshiping hell and calling it heaven, stop thinking that punishment is a good thing and that we need more prisons. Stop worshiping a judging god because by doing that you are programming your mind to be judgmental. With a judgmental mind you will vote and create a police state, a prison planet.  Everything you believe god to be is what you project on the world.
Most Americans are psychotic because they agree to the Bible premise of eternal punishment, where the unsaved go to a hell and are tortured eternally. This is a monster philosophy, believing in these ideas makes you wicked, you will think nothing of those being tortured throughout the worldwide American gulag.
The ultimate ego trip is believing that you are saved while all the rest go to hell, with that supremacist philosophy you can be made to do anything, like dropping bombs on everyone unsaved. And the one thing that Jewish-Christian Supremacist America loves to do is drop bombs on everyone else. Vietnam was your cultures psychosis unveiled.
We will treat each other far differently when we realize that this is it, no afterlife. When you quit with the Bible hell you’ve been taught then you will stop projecting that meme on the world. What can save us is an easy answer and most difficult to implement. The Bible has to go away, it is no holy book, it is the hell making literature and bad fiction.  What we need is a radical total transformation of human consciousness from the prejudicial ape biped to universal loving man, one in tune with Nature and the Cosmos.
What is stopping this naturally transformation from primitive superstition to a fully self aware being? The Bible, the holy book of the culture is stopping the evolution of the specie. The old myths have humanity in a stranglehold, most humans are in mental lockdown, unable to grasp their predicament, they are acting out the negativity of the myths handed down.
The Bible has turned the western peoples into mass murderers, just look at all the illegal and immoral wars and how the same people who start them are elected and re-elected. Look at this mass of Christianity and how they love Israel no matter what Israel does. Genocide, false flags, illegal weapon use, Fukushima, organ trading, prostitution, assassinations, subversion of foreign states.
Anything evil you can imagine, you can bet that Israel is fully engaged in it and profiting by it.  Christians condemn evil but if Israel does it they turn a blind eye and the Zionist team cheerleaders keeps right on cheering.  What does that say about this so-called holy book Christians read?
When you realize that you are a DNA miracle of life expressing itself at the present moment in the cosmos, you will view everything as divine. That person next to you is not the enemy, they are a miracle, they are a miracle of life.  How did a universe of inanimate matter manage to create life that became complex and even self aware? What happens when we die? No one knows.
If you don’t know then say you don’t know, don’t lie and say you know because you read something in a book.  Words in a book are not proof.  I don’t know, anyone that says they know is a liar because I don’t know and my brain is just as big as yours. Death should be irrelevant when you are alive and living in this wonderland, our lives shouldn’t revolve around death. The death cult has made living dangerous, it is time for us sane people to put an end to this lunacy and take their holy book away. Ban the Bible say I.
Bad Myth Makes Bad People
The problem with most religions is they teach you to live for the next life, not this one. They have institutionalized not being in the present moment. Millions of humans are praying right now to go to heaven, or chanting mantras purifying their souls and escaping the karmic wrath of judgement.
But what if the myths are wrong? What if there is no god and this is your only life? That would change everything, because now your life becomes an expression of you in this moment, every waking moment a precious thing. Religion is getting people worried about things that aren’t real, people are wasting their lives, living lives of quite desperation because of myth.
What can you do with your life now that is fun, exciting, and expression of only you? A song, a poem, a painting that enlightens others, a new type of transportation not requiring fossil fuels?
What does our culture produce as an expression of itself? Drones. Flying robots that turn people into hamburger. We produce death. When the Jew loves the Palestinian, then humanity will be saved. But that ain’t goin’ to happen, is it? One Palestinian described the hate as so thick you could cut it with a knife.
We live in a soup of hate caused by bad myths of the so called holy books. Israel has built a state around separation and hate, and you can see this expression in their wall. This mentality controls western states, Israel is the author of the terror war, Israel is the author of the police state.
All of this hate stems from their holy book and Christians agree with it, I say they are subconsciously in on it.  They say every knee shall bend to the Lord.  What Lord are they worshiping?  The authority of the state. That meme is dominant in their minds, they universally use it, and now they are gleefully implementing it with brutality.
Why are humans so easily duped? Why is humanity so preoccupied with myth? Why is religion still so popular, even though we are well into the scientific and information ages? Almost certainly the myth is wrong because of how it was formed, easily understood once you grasp that myths are chains of memes linked together by haphazard process.
A potential reason for all of the confusion is that we are waking up inside of a hologram, our minds are unable to grasp reality of existence. Why is this happening to us? Because the brain is evolving into a bigger processor and reached a threshold and became aware of itself. We are self aware beings who asked what happens when we die? We became afraid of our own death.
Only humans have religion because they are self aware creatures with big brains who needed an explanation for what happens after death and to assign causality to gods for all unknown phenomenon.
Not to many generations ago, the pre-hominid brain was quite a bit smaller than ours. Then it got big, it went from a steady slow increase to a fast increase, as the next chart below illustrates. Scientists are puzzled why the rate of increase changed so dramatically.
As we began to walk upright, our spines and hips changed, we lost our fur, we became tool makers because of our free hands. Natural selection favored a larger brain, eventually our brains reached a threshold where this upright hominid started to think, develop language and become concerned about death.
Archeologists look intently for graves, cave art, tools, structures because that indicates a big change in the specie. Graves are important, because that means the specie is now concerned about the afterlife. Art is an indication of abstract thought. At some point, say 1,000 cubic centimeters of brain volume, we changed into a different thing, we started thinking about god.
God is unique to our specie, we use the god meme to dominate the rest of creation, we abuse animals because of the authority god gave us over the lower lifeforms, so teaches the myth.
Alla fine la più normale di tutte era Elisabetta Canalis immortalata nel suo abitino da Wonder Woman, noto personaggio dei fumetti in predicato di tornare ad essere anche un serial televisivo. Ma ad Halloween la regola è che vale tutto quindi il fine settimana che precede il 31 ottobre soprattutto nel mondo anglosassone è stata l’occasione per ridurre al minimo le consuete regole di comportamento e lasciarsi andare al bizzarro.
Così non turba più di tanto una Kelly Brook vestita come damina del settecento, se non per il fatto che il trucco bianco riesce a renderla meno mozzafiato del solito. Ovviamente Paris Hilton abbigliata come una coniglietta in disarmo provoca più tristezza che un’impennata di ormoni.
La vera passione degli americani questo anno è stata far partecipare gli animali e così dai cani alle tigri festeggiare Halloween ha coinvolto tutti.

DOCU-REALITY

Drugs live, gli effetti dell’ecstasy nel corpo umano

Folle e scioccante ma anche educativo. Drugs live: su laeffe il documentario inglese che ha studiato gli effetti dell’ecstasy sul cervello umano. Per la prima volta in Italia il documentario che dimostra cosa succede quando si assume la droga MDMA, più comunemente nota come ecstasy. Cosa accade fisicamente e neurologicamente quando si assumono sostanze stupefacenti? Un incredibile documentario permette di scoprirlo in diretta.
Un gruppo di volontari decide di assumere MDMA in forma purissima davanti agli occhi di un gruppo di ricercatori in neuroscienze e alle telecamere, offrendo agli spettatori la possibilità di guardare con i propri occhi l’insorgere degli effetti della sostanza. In onda su laeffe mercoledì 30 ottobre alle 22,30.Il tutto accompagnato dalle spiegazioni scientifiche dei ricercatori e da un dibattito sulle possibilità di utilizzare una somministrazione monitorata di ecstasy in ambito medico-terapeutico. Il documentario che ha scioccato e fatto discutere l’opinione pubblica inglese. Un “extreme reality” a sfondo sociale, il cui obiettivo, è quello di parlare dell’MDMA senza pregiudizi.

Quando il Drago mangiò il Sole, su Rai5 le tante anime del Tibet


Quella dell’occupazione cinese del Tibet è una storia che periodicamente sale agli onori delle cronache, ma che non è mai diventata davvero un argomento centrale nell’agenda della politica internazionale. Troppo strabordante il potere e l’importanza della Cina sullo scacchiere mondiale perché la causa del popolo tibetano possa essere appoggiata con qualcosa di più di semplici [...]
E’ scomparso stasera a Milano, a 67 anni, il comico Andrea Brambilla, Zuzzurro nel duo con Gaspare. Era ricoverato all’Istituto dei tumori di via Venezian, a Milano, dallo scorso 7 ottobre per un tumore ai polmoni. Lo conferma Nino Formicola, Gaspare nella coppia dall’ospedale dove si trova con la moglie e i figli di Brambilla.
Gaspare e Zuzzurro erano una delle coppie comiche più amate e di successo negli anni Ottanta, quando i due parteciparono alle trasmissioni comiche più popolari, tra cui Non Stop sulla Rai e Drive In su Mediaset.
La notizia aveva iniziato a circolare su Internet da qualche ora, poi lo stesso ”Gaspare”, ossia Nino Formicola, aveva smentito su Facebook: ”Vi ringrazio della vicinanza ma Andrea non e’ morto”. Poi, circa un’ora fa, Formicola ha scritto nuovamente sul social network: ”Zuzzurro e Gaspare da adesso non ci sono piu”’. “Ieri sera ha avuto una crisi ed oggi lo hanno sedato. Andrea è morto poco prima delle 22″, ha poi raccontato alle agenzie Nino Formicola, commosso, parlando della scomparsa di Andrea Brambilla. “Tra qualche mese sarebbero stati 40 anni che ci conoscevamo. Gli avevano diagnosticato – spiega – il tumore al polmone in febbraio. Lui ha affrontato la malattia con grande piglio ed energia. Devo essere onesto, pensavo di essere preparato ma non è cos썔. Formicola, Gaspare nella coppia, spiega: “Mi sono reso conto che per quanto uno possa essere lucido, razionale, cinico, non c’è nulla da fare”. Poi, con la voce rotta dalla commozione, racconta che l’altro ieri con Andrea Brambilla stavano discutendo di lavoro. “Andrea era un combattente vero. Voleva tornare in palcoscenico a tutti i costi. Non a caso Veronesi ha scritto un articolo su di lui, proprio oggi, in cui lo citava come esempio”. Formicola, che si trova all’Istituto dei tumori di Milano con la moglie e i figli di Brambilla, annuncia anche che i funerali dovrebbero essere sabato a Milano, ma, precisa, “non so ancora nulla di sicuro, ne dove saranno fatti. Probabilmente vicino a casa sua”
E’ scomparso oggi, all’eta’ di 71 anni, Lou Reed, una delle grandi icone del rock Usa. Ne ha dato notizia per primo il sito di Rolling Stone. A maggio aveva subito un trapianto di fegato.
Nato il 2 marzo 1942, sin da giovanissimo voleva fare il musicista ispirato dal rock and roll. Suona la chitarra e incide presto un singolo con una band chiamata The Shades. Ma la sua attività e i suoi orientamenti sessuali preoccupano i genitori che lo mandano ad un centro psichiatrico per farlo curare e viene anche sottoposto all’elettroshock cosa che cambia profondamente la sua vita. All’inizio degli anni 60 si iscrive alla Syracuse University dove studia con il poeta Delmore Schwartz che lo influenza fortemente. Si sposta poi a New York dove diventa compositore pop professionale per la Pickwick Record.
Lì conosce John Cale, con il quale nel 1966 fonderà i Velvet Underground. Il famoso album con la banana in copertina arriva nel 1967, si chiama The Velvet Underground & Nico, ed è prodotto da Andy Warhol. Nel ’68 esce White Light/White Heat. Ma è a Londra che nel 1970 incide il suo primo album solista Lou Reed, anche se i Velvet Undergroud si riuniranno poi nel 1993 per un grande tour mondiale. A Londra nei primi anni ’70 incontra David Bowie e nasce la loro collaborazione. Con Bowie inizia anche la trasformazione con il look glam del 1972, da cui nasce Transformer che lo lancia facendolo diventare un idolo. Del 1973 è il suo capolavoro maledetto, Berlin che parla di una coppia di tossicodipendenti.
Nella sua lunga carriera, fatta di colpi di scena, nel 2000 esce con Ecstasy che ricorda il Lou Reed degli anni Settanta. Tra gli ultimi lavori The Raven, del 2003, tratto dalle poesie di Edgar Alla Poe. Nell’aprile 2008 si è sposato con una cerimonia privata in Colorado con la compagna Laurie Anderson. Nel luglio 2013, stando a quanto riferito dal New York Post, Lou Reed era stato ricoverato d’urgenza in un ospedale di Long Island, a New York, il Southampton Hospital, per una acuta forma di disidratazione. Nel maggio precedente, Reed si era sottoposto ad un trapianto di fegato
Evviva ora avremo la nuova discesa in campo della discendenza di Berlusconi , Signori ecco a voi Marinaaaa

domenica 27 ottobre 2013


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Le bandiere del Pd? “Il vero problema sono le croci sulla scheda”. Berlusconi? “No, qui parliamo di futuro”. La sinistra? “Se non cambia, è di destra”. E poi: una legge elettorale sulla forma di quella dei sindaci per dire “mai più” alle larghe intese, l’abolizione delle Province e delbicameralismo perfetto, mea culpa sul referendum sul Titolo V, una riforma della giustizia (e il caso di Silvio Scaglia è l’esempio dell’urgenza), una riforma della formazione professionale e del codice del lavoro. Matteo Renzi interviene alla Leopolda 2013 rilanciando il programma con cui si presenta alla corsa per la segreteria del Partito Democratico. Nessuno riferimento esplicito – e quindi nessuno scontro frontale – al principale avversario, Gianni Cuperlo, ma al centro resta sempre il pensiero che esce dalla vecchia stazione ferroviaria di Firenze. Il sindaco declina le cose da fare, oltre alle cose non fatte. E non è, precisa l’ex rottamatore, un modo per essere contro il governo Letta. ”Non siamo ingrifati nel dire agli italiani che bisogna tornare a votare. Ma bisogna essere concreti e seri. Per verificare se le cose si fanno non ci vuole la commissione dei saggi – ironizza – Io propongo quella dei bischeri per verificare alcune questioni”.  Finito tra gli applausi il discorso di chiusura della convention, Matteo Renzi si è concesso alla folla che ha riempito la Stazione Leopolda, stringendo mani e salutando i suoi sostenitori, mentre qualcuno nella sala principale sventola anche le vecchie bandiere delle primarie 2012.
La sinistra, il partito e la rottamazione modificata
In prima battuta la replica a distanza alla polemica alimentata ieri da Cuperlo sull’assenza di loghi e bandiere del Pd alla Leopolda: “Se uno si candida a guidare il principale partito del centrosinistra dovrebbe esserne orgoglioso” aveva detto. Risponde oggi Renzi: “C’è questa questione del perché non ci sono bandiere del Pd, una sorta di coperta di Linus: il problema non è quello è che non ci sono le croci sulla scheda”. 
Parlando della partecipazione della Leopolda Renzi aggiunge che “questo è un popolo che continua a credere nella politica. Noi – ha aggiunto citando una signora che gli chiedeva perché non si parlasse di Berlusconi – parliamo di futuro per questo non parliamo di lui”. E modifica il concetto di rottamazione, rendendolo inclusivo e abolendo gli steccati tra chi ha creduto in lui dall’inizio, e chi salta sul carro solo ora, e qui aveva già spiegato ieri che il suo carro si può solo spingere.
Il Pd del futuro e RenziNon c’è un “uomo solo al comando”, assicura il ministro degli Affari regionali Graziano Delrio che per tutta l’ultima giornata è rimasto al fianco di Renzi. “La speranza – conferma proprio il sindaco – non va riposta in una persona sola” ma “non si può avere paura della leadership, non è una parolaccia”. D’altro canto motteggia: “Il Pd non è credibile se è un insieme di correnti”, così “non si vince”. “Non possiamo parlare solo di correnti – precisa – La prima ad essere rottamata sarà la corrente dei renziani. Servono correnti delle idee non dei cognomi”. 
L’ex rottamatore risponde a chi lo accusa di eccessiva semplicità: “E’ proprio questa la chiave per arrivare a tutti”.  A chi ci accusa “di essere incolti, barbari”, semplici, replico che “la vera strada è la semplicità: parlare chiaro a tutti, non avere la puzza sotto il naso parlare di politica in maniera semplice”. Dunque “serve una rivoluzione della semplicità”.
Legge elettorale: “La migliore è quella dei sindaci e basta inciuci”
Sulla legge elettorale ancora una volta Renzi spiega che non ci possono essere mezze misure. “Porcellum o porcellinum? Io dico che una legge elettorale che funziona è quella dei sindaci” perché serve un sistema ”che abbia tre caratteristiche: alla fine del voto sai chi ha vinto, quello che ha vinto deve avere i numeri in parlamento per governare e quello che governa è per cinque anni responsabile. Mai più larghe intese”. Serve una legge elettorale per cui, tra l’altro, “quello che governa è per cinque anni responsabile: mai più larghe intese e questo non significa essere contro il governo” ma la questione è che questo sistema va modificato” e noi “dobbiamo essere custodi dell’alternanza”. “Mai più inciuci, mai più larghe intese, mai più giochini sulle spalle degli italiani” ha affermato.
Il lavoro: “Sei di sinistra non se ne e parli, ma se lo crei”
Tra i temi anche il lavoro: “Mi dicono sempre: Matteo, come fai a essere di sinistra se non parli di lavoro? Ma essere di sinistra non vuol dire parlare di lavoro, ma crearlo”. Secondo il post-rottamatore “ci sono intere fasce sociali che vivono di rendita. Chi fa l’imprenditore è un eroe in questo Paese. Parlerò anche degli operai, ma sei di sinistra se crei un posto in più, e una speranza in più. E se questo vuol dire cambiare qualche idea, le cambieremo. La sinistra che non cambia idea si chiama destra”.
Renzi dal palco della Leopolda aveva appena finito di dire: “Chi fa l’imprenditore, fa l’eroe perché crea posti di lavoro. Chi crea posti di lavoro confrontandosi con mercati dove si paga l’energia il 30% in meno, con meno tasse e burocrazia, chi fa l’imprenditore è un eroe. E’ essere di destra? Io credo che sei di sinistra se c’è un posto di lavoro in più, non uno in meno, una speranza in più, e se ci sarà da cambiare cambieremo, la sinistra che non cambia si chiama destra”. Secondo Renzi “un imprenditore che crea posti di lavoro o ricchezza non lo fa per i quattrini, se uno sta dietro ai quattrini, atto legittimo ma più triste dell’investire, dell’intraprendere, ha una rendita, e questo è un Paese fondato sulla rendita, ci sono intere fasce sociali che vivono di rendita”.
La riforma della giustizia: “Ma non ad personam”Per parlare di giustizia Renzi usa un gioco di parole. Dice di voler parlare del caso di Silvio. Si aspetta qualche fischio dalla platea, questo non arriva e lui comunque spiega: si riferisce a Silvio Scaglia, ex presidente di Fastweb, finito prima in carcere per 3 mesi e poi ai domiciliari per altri 9, e infine prosciolto da tutte le accuse. Quindi serve una riforma della giustizia. La vogliono anche i “magistrati perbene”, dice. Per contro però il sindaco precisa: “E’ l’ora di farla finita con la giustizia ad personam”. Renzi anticipa che in una prossima convention saranno presentate proposte per la riforma della giustizia. “Dobbiamo finirla – ha affermato – con chi in questi anni ha proposto una giustizia ad personam ma allo stesso tempo dobbiamo dire cosa pensiamo noi al riguardo”. La sintesi è che “noi siamo dell’avviso che riformare la giustizia sia una cosa che ci chiedono le migliaia di giudici per bene che lavorano nei tribunali. Per vent’anni invece abbiamo discusso solo di una singola persona. Alla prossima Leopolda porteremo le nostre proposte”. 
L’Europa e Lampedusa
Sul fronte Europa l’attacco è diretto: “L’Europa si dimentica di mettere bocca sulle vicende fondamentali. L’Europa è in mano ad una inconcludenza della politica – dice Renzi – mandassero le navi a Lampedusa, che o è la porta d’Europa, o l’Europa non esiste”. “O l’Europa si affaccia sul Mediterraneo o non serve” taglia corto. E attacca frontalmente l’alto commissario per la politica estera dell’Unione Europea: “La scelta della signora Ashton è stata un disastro”.
Folla da record alla Leopolda nella giornata conclusiva con l'intervento finale di Matteo Renzi. 

Renzi: qui la politica torna ad appassionare. «Stupore - ha detto Renzi incredulo sul palco della Leopolda - C'è qualcosa di incredibile nel fatto che migliaia di persone facciano centinaia di chilometri per ascoltarsi e per discutere. Leopolda non indebolisce la voglia di guardare al domani, è uno spazio in cui la politica torna ad appassionare». 

«Qui parliamo di futuro, quindi non di Berlusconi». «Questo è un popolo che continua a credere nella politica - ha detto Renzi - Noi parliamo di futuro, per questo non parliamo di Berlusconi». 

«E' di sinistra avere un posto di lavoro in più». «Credo che sia qualcosa di sinistra se c'è un posto di lavoro in più e no uno in meno - ha detto Renzi - Chi fa l'imprenditore, fa l'eroe perché crea posti di lavoro. Chi crea posti di lavoro confrontandosi con mercati dove si paga l'energia il 30% in meno, con meno tasse e burocrazia, chi fa l'imprenditore è un eroe. E' essere di destra? Io credo che sei di sinistra se c'è un posto di lavoro in più, non uno in meno, una speranza in più, e se ci sarà da cambiare cambieremo, la sinistra che non cambia si chiama destra. Un imprenditore che crea posti di lavoro o ricchezza non lo fa per i quattrini, se uno sta dietro ai quattrini, atto legittimo ma più triste dell'investire, dell'intraprendere, ha una rendita, e questo è un Paese fondato sulla rendita, ci sono intere fasce sociali che vivono di rendita».

«Subito via le province» ha detto tra gli applausi Renzi, aggiungendo di aver sbagliato a votare sì al referendum sul titolo V della Costituzione per i poteri concorrenti che ha creato, come nel settore dell'energia e del turismo, tra Stato e Regioni.

«Dobbiamo fare la riforma della giustizia» ha Renzi ricordando la storia di Silvio Scaglia di Fastweb. Il sindaco di Firenze ha poi sottolineato: «È l'ora di farla finita con la giustizia ad personam». E ha aggiunto che in una prossima convention saranno presentate proposte per la riforma della giustizia: «Dobbiamo finirla con chi in questi anni ha proposto una giustizia ad personam ma allo stesso tempo dobbiamo dire cosa pensiamo noi al riguardo».


«Serve una legge elettorale - ha detto Renzi - per cui, tra l'altro, quello che governa è per cinque anni responsabile: mai più larghe intese e questo non significa essere contro il governo, ma la questione è che questo sistema va modificato e noi dobbiamo essere custodi dell'alternanza. Mai più inciuci, mai più larghe intese, mai più giochini sulle spalle degli italiani. Per una buona legge elettorale è necessario che si faccia in modo che alla fine del voto sai chi ha vinto, ma non basta, quello che ha vinto deve avere i numeri per governare, e quello che governa per cinque anni è responsabile di ciò che fa».

«Se decade Berlusconi il governo non cadrà». La decadenza di Berlusconi comporterà la caduta governo? «Non credo» ha risposto Renzi, che ha replicato nello stesso modo a chi gli chiedeva seBerlusconi sarà il suo sfidante.