venerdì 21 febbraio 2014

Il paese passato e influenze future

Normalità significa soprattutto stabilità familiare e difesa dell’ordine in cui occupare un ruolo deterministico di peso economico. È difficile accettare che dopo il progresso, questo paese sia <<normale>>, al determinismo all’istinto primordiale d’espansione. Il passato <<normalizzazione>>, verso il classismo fino promuovere una sterilizzazione culturale per le vite inferiori. Da persone orbitanti intorno ai centri morali. Tutto ruota intorno al potere, segnato da una partecipazione collettiva. L’”umiltà” del male, efficace e seducente. Fatta da dirigenti, imprenditori, accattoni e da un sottobosco di funzionari. Qui il protocollo di Kyoto per il riscaldamento globale basta un led o una lampada alogena. Salvo gli stessi fare cementificazione, consumo d’energia, filiera lunga e sprechi: impronta ecologica altissima. Come certe associazioni culturali, molto vicine alla macchina amministrativa, che servono a camuffare e a restituire un’immagine della realtà distorta. Una sorta di specchi deformanti.

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