lunedì 17 febbraio 2014

Taxi driver

Mattei disse i politici sono come i taxi li pago servono solo per il trasporto, e quindi bisogna pagarli. La sensazione che ci sia una sospensione della democrazia e tra silenziatori e negazionismi torna utile ad entrambi visto che i secondi agiscono come avessero carta bianca. Questi chi li controlla? Come mai chi gravita nel sistema si posiziona a dir poco bene? A questo segue che chiunque si sente autorizzato perché tutti rubano o sono corrotti. E da qui il meccanismo perverso. Signori esiste anche la disobbedienza civile che può partire dalla piccole cose. Gli interessi primari e strategici del passato hanno giustificato le leggi razziali e i campi di concentramento. Mi domando quali sono e devono essere i limiti a questi, come discuterne e su quali parametri di riferimento. Oggi il nostro potere d’innovazione è al minimo. Perché mai si deve inventare qualcosa di nuovo visto che possono comprarsi tutto? La pubblica amministrazione assorbe tutto, direttamente o indirettamente. E da qui come una sorta di giustizieri da parte dei TAXI DRIVER locali, che fanno il bello e il cattivo tempo. A proposito l’addetto stampa non è altro che mettere una distanza artificiosa tra se e le persone.

Nessun commento:

Posta un commento