giovedì 21 novembre 2013

Lobby dei rifiuti a spese dei cittadini virtuosi (Guerriero del Risveglio)

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Ebbene con l’entrata in vigore della Tares (la nuova imposta sui servizi pubblici che tutti comunemente pensiamo riguarderà’ solo i rifiuti) questa assicurerà allo Stato un gettito di un miliardo di euro oltre a quello che dovrà garantire agli enti locali chiamati ad applicarla. Ma ciò che nessuno dice e’  che un terzo delle nuove tasse sull’immondizia, destinato allo Stato centrale, verrà speso per finanziare i Paesi che comprano i nostri rifiuti. Oltre al danno la beffa perché i rifiuti che l’Italia esporta, non li vende ma li paga e i Paesi che li acquistano avendo impianti energetici che usano grandi quantità di rifiuti per produrre servizi, risparmiano petrolio e guadagnano grazie all’ignoranza nostrana. È così un euro ogni tre pagati dai noi cittadini per la Tares finiranno nelle tasche di olandesi, svedesi e austriaci. Risparmieranno così il 20% sulle loro bollette. La domanda nasce spontanea: perché tanti Paesi in Europa sono riusciti a trasformare un problema come quello dei rifiuti in una opportunità e noi continuiamo invece a chiudere gli occhi e a sborsare? Che dietro ai rifiuti si nasconda una lobby che preferisce guadagnare in modo diverso? Invece che litigare sull’Imu facciamo una revisione complessiva della fiscalità, individuiamo situazioni da correggere, come quella sui rifiuti evitando ulteriori sprechi di denaro pubblico, necessari a dire: basta tasse.
Guerriero del Risveglio

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